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Ustica, 4 anime ed un’isola: cultura, relax, turismo attivo, buon cibo. Turismo ecosostenibile.

Ustica, isola incontaminata, raggiungibile in aliscafo da Palermo, dalla Sicilia, ma collegata anche da Napoli, si apre ai nostri occhi, allo sbarco dell’aliscafo, come un paradiso, in qualsiasi stagione la si visiti, meta ideale per gli amanti della natura e del mare, diventa la vacanza perfetta anche per le famiglie e per una settimana di puro relax o un weekend romantico.

Prima Area Marina Protetta istituita in Italia, Ustica offre al turista unicità tra flora e fauna meravigliose, davvero uniche nel Mediterraneo e paradiso per le immersioni e lo snorkeling guidati. Possibile scegliere tra vari e bellissimi fondali, un luogo unico al mondo dove è possibile vivere le emozioni del Mar Mediterraneo: un mare incontaminato, ricco di specie rare di pesci e fondali paragonabili ad un autentico museo subacqueo, fanno di Ustica una località unica per gli amanti delle immersioni in Sicilia.

 Tanto bella quanto ruvida e pura, l’isola offre un mare dalle acque cristalline che riflettono le spettacolari forme geologiche date dalla sua fisionomia vulcanica: le enormi rocce cadute, i canyon, le fessure e le grotte, le scogliere danno vita ad un paesaggio sottomarino che ha davvero pochi eguali nel Mediterraneo per varietà e bellezza.

 Ustica è un paese caratterizzato da vicoli stretti, scale con  Hibiscus dai colori più sgargianti e purpurei, così come dominata dalla bellissima plumeria, le case dipinte come quadri e variopinte, rappresentano una cornice unica al paesaggio.

L‘agricoltura è sempre considerata la principale fonte di sostentamento: Le lenticchie di Ustica, Presidio Slow Food, sono diventate nell’ultimo decennio il fiore all’occhiello dei prodotti agricoli tradizionali ed importante è anche la melanzana di Ustica, alla quale è stato dedicato un evento, con il premio annuale al miglior ristoratore.

“Dal punto di vista turistico, si può scoprire la storia di Ustica godendo delle sue antiche meraviglie archeologiche: si può scegliere di visitare insediamenti umani preistorici, oppure ci si può avventurare per antichi sentieri e per la strada dell’antico paesino provando l’emozione unica di cavalcare un cavallo o un asino.”

La Natura ed il mare sono i protagonisti di questa terra ancora vergine: il verde richiama gli amanti del trekking, attraverso visite guidate da guide innamorate del loro lavoro e della loro terra, che vi mostreranno sentieri tra meraviglie archeologiche e geologiche, da dove ammirare un incantevole panorama, grandi macchie di essenze mediterranee, comeun percorso antico, che certamente veniva utilizzato dai carbonari che, prima del popolamento dell’isola, vi giungevano saltuariamente per sfruttare le sue risorse naturali.

La strada, ripristinata in epoca borbonica, separava i terreni coltivati dalle terre di uso comune destinate a pascolo. É stata ampliata e acciottolata a metà Novecento onde consentire la salita di mezzi motorizzati al semaforo, vecchia stazione meteorologica ormai sostituita dal moderno radar.

Ustica è anche l’habitat ideale per moltissimi uccelli rari, offrendo quindi la possibilità di effettuare il birdwatching in uno dei luoghi più incontaminati della Sicilia.

Tipicità locali: la piccolissima lenticchia biologica, certificata è utilizzata dai migliori chef italiani, ma esiste anche una tipica produzione enologica isolana, tra cui spicca lo zibibbo da cui si ottiene anche un ottimo passito.

Gustosissimi sono i pomodori di pennula usticesi, base di molteplici pietanze locali destinati anche alle conserve invernali.

Imperdibile il gamberetto di Ustica, chiamato Parapandalo rosa, è di piccole dimensioni e di colorazione rossa. La sua pesca, effettuata con le nasse, è riservata solo ai professionisti locali autorizzati.

In cucina viene usato in diverse ricette (da provare gli spaghetti con gamberetti e pomodorini), ognuna delle quali capace di sprigionare il gusto raffinato del crostaceo, dolce ma deciso, intenso e sapido. Il crostaceo è ottimo anche crudo con una leggerissima marinatura.

Considerando che siamo dei sostenitori dell’apprezzare i piatti tipici in loco, dove aria, acqua e ambiente esaltano i veri sapori di un prodotto autentico, ovunque, nel mondo, Vi consigliamo questo piatto da cucinare prima ad Ustica, poi a casa vostra con i prodotti che potrete reperire e a raccontarci le differenze riscontrate!!!

Spaghetti con gamberetti di Ustica e pomodorini

Ingredienti per 2 persone:

-200 gr di spaghetti

-150 gr di gamberetti sgusciati

-10 pomodorini di pachino

-olio evo

-uno spicchio d’aglio

-sale

-basilico

-prezzemolo         

Versate in una padella dell’olio evo ed uno spicchio d’aglio e lasciate soffriggere per qualche secondo, successivamente aggiungete i pomodorini tagliati a metà e il basilico. Salate e aggiungete i gamberetti sgusciati ai pomodorini. Saltate i gamberetti per un minuto ed aggiungete il trito di prezzemolo. Cucinate gli spaghetti e non appena mancheranno 3 minuti alla fine della cottura uniteli ai gamberetti. Mantecate gli spaghetti aggiungendo dell’acqua di cottura.  A cottura ultimata, togliete dal fuoco e servite il piatto caldo. Buon Appetito!!!

Ma Ustica, è ecosostenibile anche nel visitarla, infatti consigliamo il noleggio di una E-bike, con pedalata assistita, quindi, per potervela assaporare in tutta serenità e avendo cura della natura, la stessa che vi aspetta per accogliervi in tutta la sua magnificenza!

Non mancherà dove acquistare veri souvenir, home-made deliziosi, unici e particolari per portarvi un pezzetto di ricordo del vero paradiso usticese!!

Paola F. J. Torrisi

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